Cosa fa un editore?

8 agosto 2015

Le liste

fai milioni di liste

fai liste con

milioni di cose

cose che devi fare, farai.

Non sei il tipo

che fa i milioni

piccolo editore.

Il tipo sì che scrive

liste

solo con milioni (cose da fare, capito?)

 Milioni di cose 

va… sono tante.

Tipo che devi scrivere

lo stato di fb

e t’hanno detto

che ci devi avere

anche Twitter

e Instagram.

Ma tu non hai ben capito come

funzionano i filtri 

di Instagram.

Sei un tipo non da Instagram,

senza filtri.

Devi aggiornare il sito

metterci su un concorso,

parlare la sera con il webmaster

(segnarti di segnare che ci devi proprio parlare).

Sei uno stupito da internet,

hai letto troppi libri

dove ti dicevano che la magia esiste,

hai capito che non esiste.

(Scoprire se la magia esiste. Non hai tempo,

cancella dalla lista.)

Insomma che poi il concorso

sia veramente ONline (in linea – vero – verissimo).

Scoperto che la magia esiste (non era necessario,

segna nelle lista di non perdere tempo).

– L’autore ti ha scritto su w.a.;
– Messo in lista: dire all’autore che gli hai già detto che ancora i libri non sono arrivati in casa editrice;
– Che non ti metta l’ansia, ha già trovato il suo libro su:

Amazon

Ibs

Libreria Universitaria

Dice di aver visto la foto di qualcuno su Marte che ne leggeva una copia.

(segnati di chiedere all’alieno se può farti una recensione);

Devi inviare le fatture al commercialista.

(Segna – sopravvivere al commercialista.)

C’hai l’illustratore 

che dice 

se gli puoi dare tutti i denari

i soldi dopodomani

(ti ha fatto il disegno a metà giusto ieri)

(– Segna mandare a fanculo l’illustratore – urlare al telefono).

portare libri al libraio;

scrivere almeno un articolo al giorno sul sito;

spedire l’ordine di libri;

pagare F24;

respirare (se proprio devi);

leggere nuove 127 email;

(segna non leggere: 

°groupon

°promozioni

°Amazon (promozioni) – ti vogliono fare comprare altri libri

NOTA (segna con NB -> devi venderli i libri, tu… sì tu.)

Leggere quell’una con scritto “proposta editoriale”.

[Segna non scrivere che se sei acquario non me ne sbatte una cippa.

(cancella cippa)  ceppa. Grazie per la tua presentazione pessima,

mi hai evitato di leggere i tuoi scritti.]

Leggere altra con scritto “proposta editoriale”.

Non scrivere:

La casa editrice al momento non è interessata a pubblicare il tentativo di un cinquantenne frustrato di scrivere come se avesse sedici anni e tanta voglia di leccare ancora fighe. La ringrazio ad ogni modo per aver mandato i suoi racconti alla SuiGeneris.

 

O in alternativa:

Non siamo interessati a letteratura da cui è possibile trarre film scadenti che le casalinghe vedranno a casa tenendo in mano il loro caro amico vibratore, mandi pure il tutto alla Einstein Company, il suo libro è destinato a diventare un best seller DA PAURA… 

Cordialmente, 

Oriana Conte editrice di SuiGeneris.

– Leggere proposta editoriale

Leggere cose già pubblicate

che è meglio

per la tua salute

(*smettere di essere catastrofista – scritto in lista).

– Leggere proposta editoriale

Basta. C’è gia Adelphi, e/o, Miraggi, Minimum Fax,

fanno un buon lavoro,

non servi.

(sottolineare nella lista *smetti di essere catastrofista).

– Leggere proposta editoriale

Catastrofe

Cataclisma

Esplosione

Felicità.

Forse lo pubblichi.

– Scrivere: “Ti pubblico!”.

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