[wonderplugin_carousel id="1"]
DIGITALE vs CARTA. Fanno a pugni? L’intervista di Mariangela Nappo a SuiGeneris
Articoli , Blog / 17 febbraio 2016

DIGITALE vs CARTA. Fanno a pugni? L’intervista di Mariangela Nappo a SuiGeneris.   La SuiGeneris è una casa editrice giovanissima, nata in un panorama editoriale già piuttosto pieno. Qual è la filosofia, la scintilla da cui è nata? Domanda legittima, ho più risposte pronte, ne do tra le tante una scanzonata e una seria: roulette, cocottes e aprirsi una casa editrice, scrive Calasso in L’impronta dell’editore, sono i modi più efficaci per un giovane per dissipare il proprio patrimonio. Sarà che non ero interessata alle roulette e alle cocottes. Del sintagma ‘casa editrice’ mi piace molto la parte ‘casa’. Ne volevo una mia con queste fondamenta rischiose: investire sugli autori (quindi non essere a pagamento), valorizzare il racconto breve (forma narrativa ancora poco letta dagli italiani), proporre testi suigeneris (atipici), dare spazio agli esordienti e ai giovani. Il motto della casa editrice è: “Ogni autore è un genere a sé”. Il catalogo è disponibile solo in versione cartacea, la scelta dietro a questa decisione è di tipo economico, sentimentale o di altra natura? La produzione continuerà su questa linea? La ricerca di un libro online da parte di un acquirente presuppone un’intensione specifica. Il lettore di solito cerca un libro…